Il dibattito dei ghiotti

L’associazione Sapori Reclusi ha unito curiosi, interessati, cuochi, ghiotti ed un fotografo. E’ successo ieri al Verso del Ghiottone di Dogliani dove, in un’atmosfera informale e di dialogo, si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica itinerante “Dal Gambero Nero a Sapori Reclusi”.

“È stata un’esperienza dura. Mi sono serviti due giorni per riprendermi” spiega Campogrande, del Verso del Ghiottone.”Non ero mai stato in carcere ma vivere quella mezza giornata con i detenuti, che spesso sono ragazzi come me, ha cambiato molto la visione stereotipata che avevo prima”. Concorda Demaria, l’altra metà del duo culinario di Dogliani, che ricorda “il rumore di tutte quelle porte che si chiudono dietro di te. Ti viene istintivamente da chiederti se protrai veramente uscirne dopo mezza giornata. È stata una sensazione molto forte per me che ero consapevole di essere lì, posso appena immaginare quanto sia difficile per i detenuti vivere quotidianamente questa situazione, magari anche ingiustamente.”

Le parole dei cuochi, le immagini di Davide Dutto colpiscono perché non fanno retorica, ma raccontano delle sensazioni, dei momenti che in pochi hanno l’occasione di vivere. Parlare di queste esperienze, portare a più persone possibili questi pezzetti di vita è, infatti, lo scopo dell’associazione Sapori Reclusi, nata proprio in seguito all’esperienza. Sapori Reclusi è nata per rendere possibile la continuazione di progetti come quello di Davide e per contribuire a diffondere le storie che in pochi conoscono. “Se il rapporto tra uomo e cibo è vita, in posti dove la vita ha un sapore diverso deve poter essere raccontata, magari proprio partendo dal cibo” spiega Giorgio Racca, presidente dell’associazione.

Per il momento la mostra “dal Gambero Nero a Sapori Reclusi” si sposterà tra i ristoranti dei cuochi che hanno partecipato al progetto e che vogliono raccontarlo ai loro clienti, ai loro amici, a chi non avrebbe altrimenti occasione di venire a conoscenza di tale mondo.

Per sostenere l’associazione è possibile acquistare il libro “Il Gambero Nero, ricette dal carcere” sul sito di Cibele oppure una serie limitata di fotografie di Davide Dutto, in visione qui, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione.

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